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Marmellata di limoni ricetta siciliana della nonna

La marmellata di limoni fatta in casa con la ricetta siciliana della nonna è facile, veloce da fare e dal sicuro successo. Con lo stesso procedimento puoi fare anche la marmellata di mandarini. In rete si trovano tantissime ricette, ma sono molto elaborate, richiedono pazienza e solo a leggerle passa la voglia di mettersi all’opera prima ancora di cominciare! Faccio questa marmellata da oltre 10 anni, è ottima per la prima colazione e anche per fare la classica crostata o una crostata leggera senza burro. Ti consiglio di provare la ricetta della marmellata di arance, anche in questo caso, è facile e veloce da fare. Questa è una ricetta di Tiziana Perna, conosciuta tantissimi anni fa sul Forum del Gambero Rosso, all’epoca ci conoscevamo solo tramite i nostri nickname: lei Tizi e io Picetto. Poi, con l’arrivo di Facebook, abbiamo potuto capire chi eravamo e vedere le nostre facce! Tutte le sue ricette sono spettacolari. Nel mio ricettario vi è un’intera sezione dedicata alle sue meravigliose ricette che si chiama:Ricette di Tizi. Inoltre, nella sezione Golosità in dispensa, troverai tante ricette di conserve casalinghe utili per arricchire la tua dispensa. Sfrutto questo stesso metodo di lavorazione dei limoni anche per aggiungerli ad altre marmellate, come mostro nel video della marmellata di pesche noci e limoni, in cui potrai vedere l’intero procedimento. I limoni sono ricchi di pectina naturale che consente di far addensare prima la marmellata, mantenere un bel colore e aromatizzarla piacevolmente. Sfrutto anche la marmellata di limoni già fatta come pectina naturale, ne aggiungo qualche cucchiaio in cottura nelle varie confetture insieme a una mela tagliata a pezzetti che contiene, a sua volta, molta pectina. Apprezzo molto la marmellata con i pezzi di frutta, ma se la preferisci senza pezzi ti spiegherò come fare. Ti lascio qua sotto le ricette delle marmellate, di cui ti ho parlato precedentemente, e delle crostate preparate con una pasta frolla leggera, senza burro e con poco olio. Ricetta che ho perfezionato nel corso degli anni per ottenere crostate fatte in casa morbide, buonissime e sane. 👇 👇 👇

La marmellata di limoni fatta in casa con la ricetta siciliana della nonna è facile, veloce da fare e dal sicuro successo.
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni6 vasetti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Generalmente preparo le confetture fatte in casa con 300 g di zucchero per ogni kg di frutta, ma, essendo questa una marmellata di limoni, occorre più zucchero. La ricetta di Tiziana prevede 700 g di zucchero per 1 kg di frutta. Se volessi ridurre la dose di zucchero, ti consiglio di non scendere oltre i 500 g di zucchero per 1 kg di limoni. Per fare la marmellata ti serviranno necessariamente dei limoni biologici, dato che li sfrutterai con tutta la buccia.

1 kg limoni (biologici)
700 g zucchero

Strumenti

Per riempire i barattoli con la confettura o marmellata bollente, li sistemo su di un vassoio di metallo vicino al fornello e utilizzo un imbuto mozzo, largo, come quelli per infilare il sale nella lavastoviglie. In commercio ce ne sono di specifici. Per essere sicura che le mie conserve abbiano fatto il sottovuoto, utilizzo vasetti che hanno il tappo che fa il “clic clac”. Il sottovuoto è fondamentale per essere sicuri che la conserva sia idonea alla conservazione. Il numero dei vasetti è indicativo, potranno servirne in più o meno. Meglio averne a disposizione di più che di meno per completare agevolmente la preparazione.

8 Vasetti da circa 200 ml con tappo che evidenzia l’avvenuto sottovuoto
Pentola grande di acciaio
Imbuto per conserve
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Prepariamo insieme la marmellata di limoni con la ricetta siciliana della nonna

Lava bene i limoni sotto al getto dell’acqua corrente con l’aiuto di una spazzolina e mettili a scolare in uno scolapasta. Questi che vedi nella foto sottostante sono dei meravigliosi limoni biologici molto maturi. Come puoi notare, ci sono delle imperfezioni nel frutto, alcune parti nere nonostante siano stati lavati molto bene e grattati con una spazzoletta. E’ questa la peculiarità. Generalmente la frutta biologica ha delle imperfezioni, ma è molto più buona e salutare.

Limoni biologici per marmellata di limoni con la ricetta della nonna

Metti i limoni interi in una pentola, riempila di acqua fredda, sistemala sul fuoco e porta a bollore. Fai bollire per 20 minuti. Scola i limoni in uno scolapasta, rimettili nella pentola, aggiungi acqua fredda e rimetti sul fuoco, porta a bollore e fai bollire per 20 minuti. Devi seguire questo procedimento in tutto per tre volte. Poi li scoli e lasci raffreddare nello scolapasta per poterli lavorare senza bruciarti.

Elimina le estremità dai limoni e eventuali parti nere o rovinate. Li tagli a metà, togli i semi se presenti, tagliali a pezzettini e mettili nel pentolone. Se vuoi vedere come li faccio bollire e lavoro successivamente, ti consiglio di guardarle il video presente nella ricetta della marmellata di pesche noce e limoni, infatti, come ti ho detto in precedenza, uso i limoni anche per arricchire altre marmellate e sfruttare la pectina naturale presente negli stessi per ottenere marmellate che si addensano velocemente con bei colori, profumate e saporite. Se invece preferisci una marmellata senza pezzettoni, li puoi frullare, come faccio con la marmellata di arance, e metti nel pentolone. Io uso questo mixer multifunzione che mi aiuta moltissimo in cucina per risparmiare tempo in tantissime preparazioni. Aggiungi lo zucchero, mescola e metti sul fuoco.

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Porta a bollore e fai cuocere a fuoco dolce mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno o silicone. Dopo circa tre quarti d’ora fai la prova piattino per vedere se ha raggiunto il punto di cottura ottimale. Versa qualche goccia di confettura sul piattino e falla raffreddare, inclina il piattino e, se vedi che è densa, la goccia non è liquida e resta ferma, la marmellata è cotta. La marmellata di limone può sembrare liquida in pentola, potrebbe trarti in inganno dato che i limoni, come ti ho detto prima, contengono molta pectina naturale, potrebbe essere pronta prima rispetto ad altre marmellate e confetture. I tempi di cottura variano a seconda della quantità di marmellata che stai preparando e dalla varietà di limoni utilizzata. Se aumenti le dosi occorrerà più tempo di cottura, se dimezzi la dose occorrerà meno tempo.

Prepara i vasetti precedentemente sterilizzati con i relativi tappi, sistemali vicino alla pentola in cui sta bollendo la marmellata e posiziona l’imbuto mozzo sul vasetto. Versa la marmellata bollente con un mestolo nel vasetto mantenendo la pentola su fuoco a minimo, chiudi subito con il tappo, appena la versi, e capovolgi il vasetto con il tappo rivolto verso il basso. Quando i vasetti sono freddi o tiepidi, li rigiri e controlli che sia avvenuto il sottovuoto.

Per verificare l’avvenuto sottovuoto basta che premi con il dito nella parte centrale del tappo. Se lo stesso è fermo e non fa alcun rumore, il sottovuoto è avvenuto e lo puoi riporre in dispensa. Se, invece, il tappo fa “clic clac” e si muove in su e giù, il sottovuoto non si è creato e dovrai riporre il barattolo in frigorifero e consumarlo entro 15 giorni.

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Come sterilizzare i vasetti

Dopo aver lavato i vasetti, ti consiglio di sterilizzarli. Per sterilizzarli al microonde, riempi i vasetti per metà di acqua, li metti senza il tappo nel microonde e lo avvii. Quando vedi che l’acqua bolle, lo spegni e, con l’ausilio di una presina, li prendi, li svuoti nel lavandino e li lasci asciugare su di un canovaccio pulito a testa in giù. I tappi, invece, li metti in un pentolino pieno di acqua e lo porti a bollore, li scoli e li fai asciugare sempre sul canovaccio pulito. Se non hai il microonde, li sistemi in un pentolone con i tappi, li ricopri completamente di acqua, porti a bollore e fai bollire per 10 minuti. Spegni il gas e li prelevi dal pentolone facendo attenzione a non bruciarti, li sistemi sul canovaccio pulito a testa in giù fino a quando sono ben asciutti. Li puoi anche sterilizzare nel forno tradizionale: li metti sulla leccarda da forno e inforni a 100° per 30 minuti, mentre i tappi li sterilizzi, come ti ho detto prima, in acqua bollente.

Come leggere il blog/ricettario di Nonna Picetto 🌶

Il mio blog/ricettario è suddiviso in categorie. Cliccando sul menù a tendina troverai il ricettario di Nonna Picetto 🌶 che è l’indice delle ricette e, a scendere, la possibilità di scegliere le categorie che più t’interessano. Visualizzando il blog dal cellulare/smartphone, il menù a tendina lo trovi cliccando/toccando quelle tre piccole lineette parallele presenti sulla sinistra sotto l’intestazione. Puoi cercare le ricette anche per nome o ingrediente: clicchi sul cannocchiale 🔍 presente in alto a destra e scrivi il nome della ricetta o dell’ingrediente prescelto e ti appariranno.

Se provi una delle mie ricette o hai dei dubbi, mi vuoi dare qualche consiglio, contattami tranquillamente. Puoi lasciare un commento, ne sarò contenta, ti risponderò al più presto! Puoi anche contattarmi su Facebook, Instagram, YouTube, TikTok, Pinterest, ecc.

Un grandioso saluto da Nonna Picetto 🌶

Post, foto e video di Maria Grazia Trocini (Nonna Picetto 🌶)

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Pubblicato da Nonna Picetto 🌶

Ciao, sono Maria Grazia Trocini, mamma e moglie fin da quando avevo 16 anni, nel 1983. Ti chiederai, perché Picetto? Nel 2007 desideravo iscrivermi al Forum del Gambero Rosso, unico sito per gli appassionati di vini e cucina dell'epoca, non riuscivo a trovare un nickname per poter accedere, tutti i miei tentativi risultavano vani. A quei tempi non c'era l'adsl, internet era lentissimo, quando si doveva caricare una pagina, nell'attesa, potevi farti una passeggiata, prepararti un caffè o guardare ipnotizzata quella rotellina come un'ebete. Dopo svariate prove, ho utilizzato il soprannome di mio figlio minore e, finalmente, ho ottenuto l'agognato risultato. Per il mondo virtuale rimango ancora oggi Picetto e, dato che sono diventata nonna, Nonna Picetto 🌶.

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