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Gnocchi di patate fatti in casa: ricetta originale di Nonna Picetto

Gli gnocchi di patate preparati con la ricetta originale della nonna sono un grande classico della cucina italiana, ottimi con qualunque condimento: il sugo di pomodoro semplice al basilico, il ragù, la cacciagione, il sugo degli arrosti, i sughi mare e monti, gratinati al forno alla sorrentina. Ti puoi sbizzarrire.

C’è chi fa gli gnocchi con le uova (intere o solo il tuorlo), chi senza uova, chi con tanta farina e chi con poca farina. Chi cuoce le patate lesse, chi le cuoce al forno, chi al microonde. Chi usa le patate calde o fredde.

Contrariamente a quanto si possa pensare, gli gnocchi sono poco calorici, infatti, una porzione di gnocchi preparati con la mia ricetta offre solo 271 kcal a cui vanno aggiunte le calorie date dal sugo con cui vengono conditi.

Sapevi che gli gnocchi si possono anche friggere? Otterrai i kipferl di patate, ricetta tipica triestina, chiamati kifeletti in triestino. Infatti, quando li preparo, spesso cucino sia gli gnocchi che i kipferl come mostro nel video.

Questa non è una semplice ricetta, ho voluto creare una vera e propria guida completa 💡

📖 Cosa troverai in questa guida:
le diverse tecniche di cottura delle patate: lesse, al vapore o al microonde; la ricetta degli gnocchi fatti in casa: le dosi precise al grammo con i relativi valori nutrizionali; come organizzarti in cucina se devi fare un pranzo per tante persone; come congelarli per mantenerli intatti e non farli ammassare; Le ricette: Gnocchi al pomodoro, conditi con un sugo semplice di pomodoro al basilico; Gnocchi alla Sorrentina, filanti gratinati al forno e Kipferl di patate (kifeletti), che sono gnocchi fritti.

Di seguito un comodo indice cliccabile per raggiungere comodamente il paragrafo prescelto:

Questa ricetta appartiene alle ricette dell’infanzia tramandate da mia madre. Lei usava condire gli gnocchi sia al pomodoro che con i sughi di grandi arrosti o selvaggina e serviva i kipferl di patate come contorno per arrosti importanti, stufati, selvaggina ecc. Immancabili a Natale o Capodanno insieme al tacchino cucinato arrosto intero. I kipferl di patate si possono utilizzare anche per gli antipasti, aperitivi o come stuzzichino goloso. Io ne sono sempre stata super ghiotta ed ero contenta quando mia mamma e la nonna li facevano da piccola. Mia nonna, quando chiedevo qualcosa di speciale, non solo alimentare, mi diceva ridendo: kipferl! Identificando con questa parola qualcosa di bello, buono e speciale che ovviamente piace a tutti! Mio figlio minore è capace di mangiarne una ciotola piena da solo. Quando li preparo, mi raccomanda sempre di farne tanti. Tantissimi!

Per fare gli gnocchi occorrono patate vecchie. Quelle acquose prendono troppa farina e, spesso, rendono gli gnocchi impossibili da fare. Addirittura, quando ero totalmente inesperta, per aver utilizzato le patate sbagliate ho dovuto buttare tutto nella spazzatura. L’impasto prendeva una quantità infinita di farina e, quando ho provato a cuocerli, si sono disfatti nell’acqua. Sbagliando si impara! Prediligo le patate silane rosse o a pasta gialla, sono l’ideale per la preparazione di gnocchi, crocchette di patate, cullurielli ecc. Infatti, è una patata molto asciutta e non richiede l’aggiunta di tanta farina. Mia madre raccomandava sempre: poca farina negli gnocchi, solo quella necessaria!

Gli gnocchi alla cosentina sono più duretti al morso e anche buonissimi. Preferisco gli gnocchi un po’ più tenaci con quei sughi importanti al pomodoro con la carne di maiale o cinghiale, lunghe cotture, magari piccanti, da servire con una bella grattugiata di pecorino o ricotta affumicata stagionata. Li gradisco più duretti anche se li condisco con un sugo mare e monti (verdure, crostacei e molluschi). Mentre preferisco quelli più morbidi con condimenti più delicati, ad esempio il sugo dei grandi arrosti e una spolverata di parmigiano o anche semplicemente con salvia, burro nocciola e parmigiano e i classici gnocchi al sugo di pomodoro semplice.

Ti lascio qui sotto le ricette per alcuni sughi che potrai usare per condire gli gnocchi e quella dei kipferl di patate che scrissi anni fa 👇👇👇

Gnocchi di patate fatti in casa: ricetta originale di Nonna Picetto
  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura3 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Per questa preparazione servono patate vecchie. Come ho detto prima, prediligo le patate silane con la buccia rossa o a pasta gialla. Le dosi della farina sono indicative, dipendono dalle patate, se ricevono più o meno farina. In questo caso, su 2,400 kg di patate, dose per 10 persone, sono bastati solo 460 g di farina, ma molte volte ne serve di più, anche il doppio! Occorre regolarsi!

Ingredienti per l’impasto

1.950 kg patate, senza buccia, cotte, bollite (2,400 kg di patate crude)
2 uova
460 g farina 00
20 g sale (due pizzichi abbondanti)

Per spolverare, dare la forma agli gnocchi e impedire che si attacchino tra di loro

q.b. semola rimacinata di grano duro
271,02 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 271,02 (Kcal)
  • Carboidrati 59,53 (g) di cui Zuccheri 1,40 (g)
  • Proteine 8,24 (g)
  • Grassi 0,91 (g) di cui saturi 0,21 (g)di cui insaturi 0,25 (g)
  • Fibre 3,35 (g)
  • Sodio 796,38 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 248 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Schiacciapatate
Rigagnocchi
oppure Forchetta
oppure Grattugia
Tarocco
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Passaggi

Cottura delle patate lesse

Lava le patate per eliminare la terra sulla buccia, mettile a bollire in un pentolone pieno d’acqua fredda con un pizzico abbondante di sale. Prediligi patate più o meno della stessa dimensione. Dopo circa 40 minuti di bollore, per vedere se sono cotte, infila uno stecchino nella patata più grande. Se entra senza difficoltà, sono cotte. Le scoli molto bene in uno scolapasta.

Cottura delle patate al forno

Accendi il forno e preriscaldalo a 170°. Lava le patate e punzecchiale con la punta di un coltello o uno spiedo. Sistema sul fondo di una teglia uno strato abbondante di sale grosso. Buca ogni patata con la punta di un coltello o uno spiego, metti le patate distanziate tra di loro nella teglia piena di sale, sigilla la teglia con la carta stagnola, fai qualche buchetto con il coltello sulla carta stagnola e inforna per circa un ora. A fine cottura, controlla se le patate sono ben cotte bucandole con uno spiedo o coltello. Toglile dal forno, elimina la carta stagnola superficiale e sbucciale quando sono ancora calde.

Cottura delle patate nel forno a microonde

Lava le patate e pungile abbondantemente con i rebbi di una forchetta, uno spiedo o la punta di un coltello. Posizionale in una teglia adatta alla cottura a microonde. Per 600 g di patate, a 900 W, occorrono 13 minuti. Il tempo di cottura varia a seconda delle quantità e della potenza del microonde. Non posso inserire tempi precisi. A fine cottura, togli dal forno a microonde, copri la teglia con un foglio di carta stagnola o un coperchio per circa 5 minuti. Dopo 5 minuti, togli la carta stagnola o il coperchio e sono pronte per fare gli gnocchi. Sbucciale quando sono ancora calde. Qui troverai il post con foto 👉 Patate al cartoccio cotte al microonde

PATATE AL CARTOCCIO COTTE AL MICROONDE
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Preparazione degli gnocchi

Quando le patate sono ancora calde, metti un pochino di farina sulla spianatoia o sul tavolo, le sbucci e le schiacci con lo schiacciapatate direttamente sulla farina.

Impasto per gnocchi di patate e kipferl di patate

Le allarghi, le lasci raffreddare lievemente e le spolveri con altra farina.

Impasto per gnocchi di patate e kipferl di patate

Successivamente inserisci le uova e un pizzico di sale. Aggiungi tanta farina quanta ne prende. Non devi impastare con vigore. L’impasto non dev’essere assolutamente duro. Usa solo la farina necessaria per poter formare un panetto. Meno farina possibile.

Impasto per gnocchi di patate e kipferl di patate
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Come dare la forma agli gnocchi

Per dare la forma caratteristica agli gnocchi, rigarli e creare quell’incavo interno utile per raccogliere il sugo, puoi usare il rigagnocchi come mostro nel video, una forchetta, una grattugia o ancora, come si fa in Calabria, il crivo, una sorta di setaccio realizzato a mano con 7 materiali naturali: il rovo, la paglia, due varietà di giunco, verghe di castagno, la canna e il saracchio chiamato in Calabria putamu.

Crivo setaccio calabrese realizzato a mano con 7 materiali naturali: il rovo, la paglia, due varietà di giunco, verghe di castagno, la canna e il saracchio chiamato in Calabria putamu

Taglia un pezzetto d’impasto, fai un serpentone e taglia i pezzettini di circa 1 cm per 1,5.

Impasto per gnocchi di patate e kipferl di patate

Li rigiri bene nella semola, prendi ogni pezzettino e lo passi, premendo con un dito, sullo strumento per rigare l’esterno e creare l’incavo. Dopo aver dato la forma, spolveri con la semola e, con l’ausilio di un tarocco, li ripassi nella semola per avvolgerli completamente e li sistemi su di una tovaglia infarinata o su un vassoio coperto con un canovaccio infarinato. Continui in questo modo con tutti gli altri gnocchi. Quelli che vedi nella foto sottostante li ho fatti con patate vitelotte (viola). Mi sono dimenticata di fare la foto con gli gnocchi di patate classici! L’ho inserita solo per farti vedere la forma ottenuta con il rigagnocchi.

Gnocchi di patate vitelotte viola gourmet con asparagi e vongole: ricetta di Nonna Picetto
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Cottura degli gnocchi

Metti sul fuoco un grande pentolone pieno d’acqua con tre bei pizzichi di sale e portala a bollore. Gli gnocchi si cucinano pochi per volta. Sistema vicino al pentolone la pentola con il sugo che userai per condire gli gnocchi. Quando l’acqua bolle, metti in uno scolapasta piccolo, quello con un solo manico, la quantità di gnocchi che vi entra e introduci nella pentola con l’acqua bollente tutto lo scolapasta. Smuovi nell’acqua bollente fin quando si staccano gli gnocchi, togli lo scolapasta e lasciali cuocere, senza toccarli, fin quando gli gnocchi salgono a galla. Quando sono a galla, prelevali con una schiumarola, mettili nel sugo prescelto come condimento, rigirali e continua a cucinare gli altri allo stesso modo. Ogni volta che li scoli, li rigiri nel sugo. In questo modo, grazie al condimento, gli gnocchi non si attaccheranno tra di loro. Quando sono tutti cotti, li travasi in un bel piatto da portata e li porti in tavola.

Gnocchi al pomodoro conditi con sugo semplice di pomodoro al basilico

Gli gnocchi al pomodoro conditi con un buon sugo di pomodoro semplice con qualche fogliolina fresca di basilico, se di stagione e, per chi gradisce, abbondante parmigiano, sono fantastici. Una vera coccola! Chi mi conosce e segue da tempo sa quanto io sia fissata e quanta ricerca ho fatto per ottenere un buon sugo di pomodoro semplice al basilico. Infatti, qui sul mio Ricettario, trovi queste ricette con video, storie e curiosità: Sugo di pomodoro semplice con pomodori freschi passati; Sugo di pomodoro semplice con passata o pelati; Sugo pronto fatto in casa da conservare nei barattoli e la ricetta della Passata salsa di pomodoro fatta in casa.

Cuoci gli gnocchi come ti ho descritto in precedenza e li rigiri, una volta scolati ben bene, nel sugo di pomodoro. Quando hai finito di cuocerli tutti, vi spezzetti con le mani qualche fogliolina di basilico, rigiri, aggiungi il parmigiano grattugiato, rigiri bene, metti in una bella ciotola da portata e porti in tavola. A piacere, quando impiatti, aggiungi altro parmigiano grattugiato. Avrai un piatto fantastico.

Gnocchi di patate fatti in casa: ricetta originale di Nonna Picetto
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Gnocchi alla sorrentina

Gli gnocchi alla sorrentina sono gnocchi conditi con un buon sugo di pomodoro semplice al basilico, aggiunta di mozzarella e parmigiano, sistemati in una teglia o cocotte monoporzione e gratinati al forno. Per fare gli gnocchi alla sorrentina segui lo stesso procedimento del paragrafo precedente per fare gli gnocchi al sugo di pomodoro semplice. Li puoi fare sia monoporzione in una cocotte di coccio o altro materiale che in un’unica pirofila. Fai uno strato di gnocchi conditi sul fondo, vi aggiungi la mozzarella precedentemente trattata o un formaggio a pasta filata fresco, io ho usato il caciocavallo fresco calabrese (una provola), ma puoi usare anche la scamorza. Se utilizzerai la mozzarella, ricorda che, prima di utilizzarla, la devi trattare per eliminare l’eccesso di acqua, altrimenti i tuoi gnocchi si rovineranno. Prima di metterla negli gnocchi la devi tagliare a pezzettini, sistemarla in uno scolapasta e lasciarla scolare. Magari la strizzi un pochino per eliminare l’eccesso di acqua. Dopo aver messo il formaggio a pezzettini, aggiungi un’altro strato di gnocchi, li livelli bene nelle tegliette o teglia, una spolverata di parmigiano, e infornati in forno preriscaldato a 220° fin quando saranno ben gratinati in superficie. Occorreranno circa 10/15 minuti.

Gnocchi di patate fatti in casa: ricetta originale di Nonna Picetto Gnocchi alla sorrentina

Gnocchi fritti: kipferl di patate, “kifeletti” in triestino

I kipferl di patate, chiamati anche kifeletti, non sono altro che gnocchi di patate fritti, infatti quando li preparo spesso faccio sia gli gnocchi che i kipferl. La forma tradizionale dei kipferl è a mazzaluna (da questa forma dipende il loro nome). Prepari il serpentone con parte dell’impasto, con la spatola o coltello tagli a pezzi, dai la forma di mezzaluna e sistemi distanziati uno dall’altro su di una superficie infarinata. Per fare più velocemente, puoi evitare la forma a mezza luna e tagliarli semplicemente a tocchetti, come dirò anche in seguito. Per friggere i Kipferl versa in un pentolone a bordi alti, tipo quello per cuocere la pasta, o friggitrice tutto l’olio, portalo alla temperatura ideale per la frittura, io faccio la prova stecchino, quando inserisco la punta dello stecchino nell’olio bollente e lo stesso sfrigola, l’olio è pronto per friggere. Non far mai raggiungere la punta di fumo altrimenti l’olio diventa tossico e devi buttarlo. Vanno fritti pochi per volta.
Adagia nell’olio i kipferl una alla volta, e pochi per volta, solo quelli che entrano nella pentola in un solo strato. Non toccarli fino a quando non vengono a galla, in quel momento li puoi iniziare a girare per una cottura uniforme. Quando sono ben coloriti, prelevarli con la schiumarola e mettili in uno scolapasta con sotto un contenitore per raccogliere l’olio in eccesso, una spolverata di sale solo se necessaria, e versali nel piatto da portata. Prosegui la cottura di tutti gli altri. Servili ben caldi.
In base al tempo che hai a disposizione, come ti ho detto in precedenza, puoi dare la classica forma a mezzaluna e otterrai questo risultato.

kipferl di patate kifeletti gnocchi fritti

Se hai meno tempo lasciali tagliati a tocchetti, senza dare la classica forma a mezzaluna. Vengono bene ugualmente e sono più comodi anche in fase di frittura. Troverai altri dettagli nella ricetta dei kipferl di patate che scrissi tanti anni fa.

Kipferl di patate kifeletti gnocchi fritti
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Come mi organizzo quando intendo cuocere gnocchi e kipferl per tante persone

Come ti ho detto prima, quando preparo gli gnocchi, spesso faccio anche i kipferl di patate. Per non trovarmi con più cotture contemporaneamente, gli gnocchi li faccio gratinati al forno, generalmente alla sorrentina. Quando gli gnocchi sono pronti per essere infornati, avvio la frittura dei kipferl di patate, che è una frittura veloce, e inforno gli gnocchi alla sorrentina. In questo modo, tutte le pietanze sono pronte per essere portate in tavola e io non devo fare avanti e indietro. Quando porto in tavola gli gnocchi alla sorrentina, sistemo i kipferl fritti nel forno ancora caldo con uno spiraglio aperto e, quando dovranno andare in tavola con il secondo prescelto, saranno come appena fritti: caldi, croccanti fuori e morbidi dentro.

Come congelare gli gnocchi

Se prepari tanti gnocchi, una parte, la puoi congelare senza cuocerli. Dopo aver dato la forma agli gnocchi, li sistemi, ben infarinati con la farina di semola di grano duro, su di un vassoietto che possa entrare comodamente senza stare inclinato nel congelatore. Lo copri con pellicola e lo sistemi in congelatore. Quando gli gnocchi sono congelati, per guadagnare spazio, li togli dal vassoietto e li sistemi in sacchetti per congelare o contenitori adatti al congelatore muniti di coperchio. Quando li dovrai cuocere, prendi dal congelatore quelli che ti servono e li cuoci direttamente da congelati, pochi per volta, come ti ho raccontato prima.

Come leggere il Ricettario di Nonna Picetto 🌶

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Un grandioso saluto da Nonna Picetto 🌶

Post e foto di Maria Grazia Trocini (Nonna Picetto 🌶)
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Pubblicato da Nonna Picetto 🌶

Ciao, sono Maria Grazia Trocini, mamma e moglie fin da quando avevo 16 anni, nel 1983. Ti chiederai, perché Picetto? Nel 2007 desideravo iscrivermi al Forum del Gambero Rosso, unico sito per gli appassionati di vini e cucina dell'epoca, non riuscivo a trovare un nickname per poter accedere, tutti i miei tentativi risultavano vani. A quei tempi non c'era l'adsl, internet era lentissimo, quando si doveva caricare una pagina, nell'attesa, potevi farti una passeggiata, prepararti un caffè o guardare ipnotizzata quella rotellina come un'ebete. Dopo svariate prove, ho utilizzato il soprannome di mio figlio minore e, finalmente, ho ottenuto l'agognato risultato. Per il mondo virtuale rimango ancora oggi Picetto e, dato che sono diventata nonna, Nonna Picetto 🌶.

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