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Frittata di spaghetti al sugo avanzati in padella, al forno o in friggitrice ad aria

La frittata di spaghetti al sugo avanzati è un grande classico della cucina italiana del recupero, la ricetta tradizionale calabrese di Nonna Picetto prevede la cottura in padella, ma per comodità la puoi cuocere anche: prima parte in padella e poi al forno; direttamente al forno o in friggitrice ad aria. La frittata di pasta, rispetto alle altre frittate, se cucinata in padella come da tradizione, è un pochino più difficile da fare particolarmente se è molto grande. Per ottenere il risultato ottimale, crosticina dorata da entrambi i lati, morbida e filante internamente, occorre seguire alcune accortezze, potrai cucinarla con me, passo dopo passo, mentre guardi il video.

Fin da bambina ricordo le grandi frittate calabresi ricche e saporite, che venivano preparate per svariate occasioni ad esempio: Carnevale, Pasqua e picnic. Le frittate classiche cosentine sono arricchite con: salsiccia stagionata piccante, caciocavallo silano, pecorino, parmigiano o grana, prezzemolo, sale e pepe; la frittata di cipollotti o cipolle fresche di Tropea; la frittata di spaghetti al sugo avanzati; la frittata di asparagi selvatici; la frittata di germogli di luppolo selvatico (detti in Calabria vitardi, che mia madre chiamava bruscandoli in Veneto) e una particolare frittata di cipolle senza uova con farina che si chiama: ‘nghiambara o ghiambara.

Con le frittate di pasta ti puoi sbizzarrire, le puoi fare con qualunque pasta avanzata e arricchirla a tuo piacimento. E’ un piatto del recupero, si fa con quello che si ha. Ti racconto solo un metodo di cottura per ottenere una crosticina croccante esterna con l’interno morbido e saporito.

Due famosi registi italo-americani, Francis Ford Coppola e Martin Scorsese, hanno parlato di questa pietanza in svariate occasioni. La madre di Martin Scorsese diceva: La frittata di pasta si mangia con le mani, è il cibo dei lavoratori. Ti racconterò in seguito tanti altri aneddoti e curiosità che ho trovato.

Ti lascio qui sotto la ricetta del sugo di pomodoro semplice per fare degli ottimi spaghetti al sugo; le ricette della frittata di asparagi selvatici con cipolle e quella di sole cipolle o cipollotti freschi di Tropea in cui troverai anche il video tutorial per farla con me passo dopo passo; alcune ricette che potrebbero piacerti 👇👇👇

Frittata di spaghetti al sugo avanzati in padella, al forno o friggitrice ad aria; ricetta calabrese di Nonna Picetto
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornelloFornoFrittura ad aria
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioniPasqua
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Ingredienti

Per la frittata di pasta ti occorrono dei buoni spaghetti al sugo di pomodoro cotti in precedenza e oramai freddi. Essendo un piatto di recupero si usa generalmente la pasta avanzata da pranzo o del giorno prima. Puoi usare qualunque pasta avanzata o cucinarla appositamente e farla raffreddare prima di fare la frittata di pasta.

spaghetti
sugo di pomodoro
6 uova
pecorino (stagionato)
parmigiano grattugiato (o grana)
sale
pepe nero
salsiccia di Calabria (stagionata)
caciocavallo silano
1 filo olio extravergine d’oliva
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Preparazione della Frittata di spaghetti al sugo avanzati

Sguscia le uova in una grande ciotola e lavati le mani con il sapone. Aggiungi un pizzico di sale, una macinata di pepe, il formaggio grattugiato e sbatti le uova giusto per amalgamare gli ingredienti. Inserisci gli spaghetti al sugo avanzati e mescola bene. Taglia la salsiccia stagionata a fettine, il caciocavallo o provola a pezzetti e tienili da parte se devi cuocerla in padella, perché altrimenti, mettendo subito il caciocavallo, potrebbe squagliarsi e attaccarsi al fondo della padella impedendoti di girarla. E ora siamo pronti per la cottura della frittata con il metodo prescelto.

Cottura della frittata di spaghetti al sugo in padella

Questo è il metodo di cottura più difficile, ma classico. Metti un filo di olio in una larga padella antiaderente, accendi il gas e porta a temperatura senza raggiungere il punto di fumo. Appena è caldo, inserisci il composto di uova e spaghetti, livellalo bene e metti il coperchio. Dopo uno o due minuti, sistema sulla superficie la salsiccia stagionata e il caciocavallo, copri con il coperchio e fai cuocere a fuoco dolce.

Sposta ogni tanto la padella sul fornello per far cuocere la frittata anche ai bordi. Quando al di sotto si è formata la crosticina, occorreranno circa 8 minuti dall’inizio della cottura, se la superficie non si è ancora rappresa, spegni il gas e lascia la padella con il coperchio per circa due minuti; in questo modo continuerà a rassodarsi senza bruciarsi sul fondo.

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Trascorso il tempo, rigira la frittata con l’aiuto del coperchio o di un grande piatto, rimettila nella padella e prosegui la cottura anche dall’altra parte Occorreranno circa 5 minuti. Quando anche dall’altro lato si è formata la crosticina croccante, la puoi togliere dalla padella con l’aiuto del coperchio o di un piatto: la tua frittata è pronta.

Frittata di spaghetti al sugo avanzati in padella, al forno o friggitrice ad aria; ricetta calabrese di Nonna Picetto

Cottura della frittata di spaghetti al sugo prima in padella e poi al forno

Se hai difficoltà a girare la frittata o se devi farne una grandissima, usa una padella o una teglia antiaderente che possa andare sia sul fornello che in forno. Accendi il forno e preriscaldalo a 200°. Fai la prima parte della cottura in padella fino a quando si è formata la crosticina al di sotto; poi, nel momento in cui dovresti girarla, invece di farlo, mettila nella parte più alta del forno e cuoci fin quando non sarà ben dorata in superficie.

Cottura della frittata di spaghetti al sugo in friggitrice ad aria

Per cuocerla in friggitrice ad aria, se il tuo modello necessita di riscaldamento, preriscaldala a 190°. Sistema la frittata nel contenitore prescelto e avvia la cottura; quando l’uovo inizia a rapprendersi, inserisci la salsiccia e il caciocavallo in modo ordinato e prosegui la cottura fin quando la superficie risulta ben dorata. Occorreranno circa 15 minuti, ma fai attenzione e controlla spesso: i tempi esatti dipendono molto dalla potenza della tua friggitrice.

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La frittata di pasta per Francis Ford Coppola

Francis Ford Coppola ha sempre dato grande importanza alle ricette delle sue radici. Spesso ha citato la frittata di pasta come uno dei suoi piatti preferiti, legandolo ai ricordi della sua famiglia italo-americana. La ricetta che la sua famiglia ha condiviso in varie occasioni segue i principi della cucina del recupero: prevede l’aggiunta di salame, pancetta e provola affumicata a cubetti, cottura in padella con olio fino a ottenere una crosticina dorata e croccante su entrambi i lati. Diversi componenti della sua famiglia, in alcuni programmi televisivi italiani, hanno spesso parlato di questo piatto ricco e sostanzioso.

Ha celebrato la sua passione per la cucina anche nel famoso film Il Padrino, dove ha inserito una scena culinaria memorabile: la lezione di Clemenza a Michael Corleone su come preparare il sugo con polpette e salsiccia, dicendogli che un giorno gli sarebbe stata utile se avesse dovuto cucinare per una ventina di figli.

Si narra che durante le riprese de Il Padrino, Coppola facesse preparare enormi frittate di pasta per sfamare la troupe, perché era il modo più comodo e gustoso per mangiare qualcosa di sostanzioso restando in piedi. Ha spesso raccontato che, a suo gusto, la frittata di pasta del giorno dopo è “migliore del piatto originale appena fatto”. Francis Ford Coppola non solo ama la cucina, ma ha trasformato questa passione in un business: ha creato una sua linea di sughi e un’azienda vinicola in California, dove vive.

La frittata di pasta per Martin Scorsese

Martin Scorsese ha sempre dichiarato che il suo amore per il cinema è nato in cucina guardando sua madre, Catherine Scorsese, cucinare per tutta la famiglia a Little Italy. Il documentario Italianamerican, del 1974, è un piccolo capolavoro dove Martin intervista i suoi genitori mentre parlano della loro storia, sua madre prepara il sugo e si parla proprio dei piatti del recupero. Catherine Scorsese era una cuoca straordinaria e appariva spesso nei film del figlio (come in Quei bravi ragazzi), dove cucinava davvero per gli attori sul set. Si dice che Martin, durante il montaggio dei suoi film più lunghi, preferisse avere dei contenitori con fette di frittata di pasta fredda perché, come diceva sempre sua madre: La frittata di pasta si mangia con le mani, è il cibo dei lavoratori. Catherine Scorsese ha scritto un libro pubblicato nel 1996: Italianamerican: The Scorsese Family Cookbook. In questo libro racconta le sue ricette, la vita della famiglia a Little Italy e di come il cibo fosse il centro di tutto.

In diverse interviste e persino in alcuni dietro le quinte, Martin Scorsese ha mostrato come una semplice frittata di maccheroni fosse il suo comfort food preferito durante le lunghe ore di montaggio dei suoi film. Ha spesso ricordato come sua madre non buttasse mai nulla: gli spaghetti al sugo avanzati dalla domenica diventavano, il lunedì, una frittata alta e saporita. Per lui non è solo cibo, ma il simbolo del recupero della tradizione del Sud Italia portata oltreoceano. Ancora oggi, Scorsese descrive quel sapore come l’essenza stessa della sua infanzia a Little Italy.

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Post e foto di Maria Grazia Trocini (Nonna Picetto 🌶)
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Pubblicato da Nonna Picetto 🌶

Ciao, sono Maria Grazia Trocini, mamma e moglie fin da quando avevo 16 anni, nel 1983. Ti chiederai, perché Picetto? Nel 2007 desideravo iscrivermi al Forum del Gambero Rosso, unico sito per gli appassionati di vini e cucina dell'epoca, non riuscivo a trovare un nickname per poter accedere, tutti i miei tentativi risultavano vani. A quei tempi non c'era l'adsl, internet era lentissimo, quando si doveva caricare una pagina, nell'attesa, potevi farti una passeggiata, prepararti un caffè o guardare ipnotizzata quella rotellina come un'ebete. Dopo svariate prove, ho utilizzato il soprannome di mio figlio minore e, finalmente, ho ottenuto l'agognato risultato. Per il mondo virtuale rimango ancora oggi Picetto e, dato che sono diventata nonna, Nonna Picetto 🌶.

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