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Fagiolini lessi aglio, aceto e menta: ricetta calabrese di Nonna Picetto

I fagiolini lessi, preparati con la ricetta calabrese di Nonna Picetto, conditi con aglio, aceto, menta fresca e olio extravergine di oliva, sono facili, veloci, sani e gustosi. Ancora più buoni se assaporati freddi, dopo che si sono impregnati dei sapori e profumi offerti dal condimento.

In Calabria, precisamente nel cosentino, si usa molto condire con aglio, aceto e menta anche le zucchine lesse o fritte, le melanzane lesse, fritte, cotte al forno o in friggitrice ad aria. Aggiungendo l’aceto sulle verdure bollenti, questo evapora e lascia solo un piacevole aroma tipo scapece.

I fagiolini sono molto apprezzati, particolarmente la varietà piatta, che è più tenera, con cui si prepara anche una meravigliosa minestra estiva di fagiolini, cipolle di Tropea e patate nuove silane.

Io e i miei familiari, particolarmente per mangiarli lessi, preferiamo i fagiolini detti cornetti, boby, bobis, che mantengono una consistenza più croccante.

I fagiolini, sebbene siano legumi, hanno proprietà nutrizionali più simili agli ortaggi:

  • Poveri di calorie (sono considerati un alimento ipocalorico)
  • Ricchi di fibre (indicati per chi soffre di stitichezza)
  • Basso contenuto glicemico (ideale per i diabetici)
  • Ricchi di sali minerali (particolarmente potassio)
  • Diuretici

Troverai maggiori dettagli e curiosità nel capitolo dedicato alle proprietà nutrizionali dei fagiolini.

Ti lascio qui sotto altre ricette che prevedono il condimento con aglio, aceto e menta e qualche insalata estiva che potrebbe piacerti 👇👇👇

Fagiolini lessi aglio, aceto e menta ricetta calabrese di Nonna Picetto

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
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Ingredienti

Le quantità sono indicative, poco più o poco meno non fa niente, Generalmente faccio a occhio o, come si suol dire, a sentimento! 😊 Li ho inseriti precisi per effettuare il calcolo delle calorie per porzione in modo corretto. Per quanto riguarda l’aceto, si usa generalmente aceto di vino rosso, ma per quelli che vedi in foto e video, ho usato aceto di mele, più indicato per mio padre che è diabetico.

950 g fagiolini
1 spicchio aglio
foglie menta
1 pizzico sale (+ quello necessario per l’acqua di cottura dei fagiolini)
1 filo olio extravergine d’oliva (30 g circa)
10 g aceto

Strumenti

1 Pentola grande con coperchio per lessare i fagiolini
1 Scolapasta
1 Insalatiera
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Passaggi

Come pulire i fagiolini

Quando ero piccola, una delle prime cose che ho imparato a fare in cucina è stata quella di pulire i fagiolini. Mia madre mi faceva togliere le due estremità, il picciolo e la puntina, ma altri usavano togliere il picciolo e sfilare anche il filo, se presente. Dopo aver pulito e cucinato tantissimi fagiolini di tante varietà, sono arrivata alla conclusione che tolgo solo il picciolo: le fibre fanno tanto bene e faccio prima!

Dopo aver pulito tutti i fagiolini, lavali in almeno 3 acque e lasciali scolare in uno scolapasta.

Come lessare i fagiolini

Metti sul fuoco un pentolone pieno di acqua, aggiungi 3 bei pizzichi di sale e porta a bollore. Quando l’acqua bolle, vi metti i fagiolini e fai cuocere per circa 15 minuti. I tempi sono indicativi, dipendono dalla varietà: ti consiglio di assaggiarli. Fai cuocere fin quando sono teneri. Li scoli in uno scolapasta e li lasci scolare per perdere tutta l’acqua per uno o due minuti.

Come condire i fagiolini lessi con aglio, aceto e menta

I fagiolini vanno conditi quando sono ancora bollenti. Per preparare il condimento, a seconda se piace o meno l’aglio, hai due possibilità per preparare l’intingolo aromatico: o usi aglio e menta tritati o aglio tagliato a pezzi grossolani e foglie di menta tritate o spezzettate con le mani, in modo che, chi non apprezza l’aglio, lo possa facilmente evitare.

Fagiolini lessi aglio, aceto e menta ricetta calabrese di Nonna Picetto
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Metti nell’insalatiera l’aglio e la menta tritati o a pezzi (nel video ti faccio vedere le due versioni), aggiungi un pizzico di sale, l’aceto e mescola bene fin quando il sale si scioglie. Aggiungi i fagiolini lessi ben scolati, ancora bollenti, e mescola bene. In questo modo l’aceto evaporerà e lascerà solo un piacevole aroma.

Come conservare i fagiolini lessi conditi con aglio, aceto e menta

Fai raffreddare completamente i fagiolini senza coprirli a temperatura ambiente. Una volta freddi, li copri con pellicola e li conservi in frigorifero. Si mantengono egregiamente e tranquillamente per tre giorni. Il giorno dopo sono ancora più buoni perché marinati nel profumato condimento. La menta è molto delicata e perde il colore, a piacere, prima di servirli, puoi aggiungere qualche foglia di menta spezzettata che porterà colore e profumo.

Con quale secondo piatto abbinare i fagiolini lessi aglio, aceto e menta di Nonna Picetto

Nella mia cucina le verdure sono fondamentali. Generalmente cerco di preparare due contorni, uno crudo e uno cotto, per ogni pasto. I fagiolini stanno bene con tutto: carne grigliata o arrosto, pesce cucinato in modo semplice, lesso o grigliato, come ad esempio l’orata o altro pesce cucinato al cartoccio; gli sgombri lessi in acqua e aceto; la palamita (tonnetti) lessa; i tranci di palamita grigliati; tranci di tonno grigliati, ecc. Ottimi anche in accompagnamento a formaggi e salumi.

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Se volessi acquistare qualche salume tipico calabrese per arricchire antipasti, pranzi e cene, ti consiglio quelli di questa azienda. Li compro generalmente per i miei familiari. Troverai le loro immagini qui sotto. Tutti i loro prodotti sono eccellenti, ti consiglio di provarli: hai l’imbarazzo della scelta e ti arriveranno direttamente e comodamente a casa se non hai la fortuna, come me, di trovarli al supermercato vicino a casa. Offrono sapori e profumi di una volta, sebbene prodotti da un’azienda, e non mi pagano per dire questo, neanche lo sanno, è una mia recensione spontanea da consumatrice. Quando vado al supermercato del paese e vi sono le salsicce stagionate sfuse in un vassoio sul banco della salumeria, arriva un profumo che non posso fare a meno di prenderle. Per quanto riguarda la ‘nduja, l’acquisto nel budello sottovuoto, come vedi nell’immagine sottostante. Quando ne tagliano una grandissima, la prendo a fette, ma va consumata più velocemente. Quando apri una ‘nduja con il budello, ti consiglio di tagliarla da un’estremità, prelevi con un cucchiaio quella che ti serve senza rompere il budello, poi richiudi il budello pressando bene, In questo modo si manterrà meglio. La uso per tantissime preparazioni. La puoi sfruttare per insaporire un semplice sugo di pomodoro, le zuppe di legumi, pasta con i legumi (fagioli e ceci), da aggiungere sulle pizze, spalmata sul pane, ecc. Ottima anche riscaldata e sciolta nello scalda ‘nduja. Se vuoi fare una cosa simpatica, puoi sistemare lo scalda ‘nduja in tavola e ognuno si serve a piacimento. 👇👇👇

Proprietà nutrizionali dei fagiolini

I fagiolini sono legumi, ma hanno tutte le caratteristiche specifiche degli ortaggi con proprietà nutrizionali intermedie tra gli ortaggi e i legumi. Infatti, mentre dei fagioli, piselli e fave, ecc. si mangiano solo i semi, dei fagiolini si mangia anche il baccello. Rispetto agli altri legumi, offrono meno calorie perché sono piuttosto poveri di proteine, grassi e carboidrati. Hanno un’elevatissima quantità di acqua (90%), sono ricchi di fibre, sali minerali, particolarmente il potassio, e vitamina A, oltre a un discreto contenuto di vitamina C.

Sono utili per i diabetici perché hanno uno scarso apporto glucidico, Inoltre, per la scarsità di carboidrati, sono un alimento ipocalorico: infatti, 100 grammi di fagiolini apportano solamente 2,4 grammi di carboidrati e solo 18 Kcal.

Hanno proprietà rimineralizzanti, diuretiche e rinfrescanti per l’apparato gastrointestinale, grazie alla buona quantità di minerali.

Essendo ricchissimi di fibre, sono utili per chi soffre di stitichezza.

Troverai maggiori dettagli e curiosità su questo sito, di cui mi fido, che consulto spesso per le mie ricerche.

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Post, foto e video di Maria Grazia Trocini (Nonna Picetto 🌶)
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Pubblicato da Nonna Picetto 🌶

Ciao, sono Maria Grazia Trocini, mamma e moglie fin da quando avevo 16 anni, nel 1983. Ti chiederai, perché Picetto? Nel 2007 desideravo iscrivermi al Forum del Gambero Rosso, unico sito per gli appassionati di vini e cucina dell'epoca, non riuscivo a trovare un nickname per poter accedere, tutti i miei tentativi risultavano vani. A quei tempi non c'era l'adsl, internet era lentissimo, quando si doveva caricare una pagina, nell'attesa, potevi farti una passeggiata, prepararti un caffè o guardare ipnotizzata quella rotellina come un'ebete. Dopo svariate prove, ho utilizzato il soprannome di mio figlio minore e, finalmente, ho ottenuto l'agognato risultato. Per il mondo virtuale rimango ancora oggi Picetto e, dato che sono diventata nonna, Nonna Picetto 🌶.

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