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Pasta con i carciofi cremosa mantecata con il pecorino

La ricetta della nonna della pasta con i carciofi mantecata con il pecorino la rende cremosa e saporita ed è facile e veloce da fare. Un primo piatto eccellente, ideale sia per la cucina di tutti i giorni che per occasioni speciali. Per renderla particolare vi puoi aggiungere zeste di limone e fior di sale aromatizzato alla liquirizia o un pochino di polvere di liquirizia e cuori di carciofi fritti per conferire la nota croccante al piatto e otterrai una pasta e carciofi gourmet. Tanti anni fa avevo sentito il grande cuoco Heinz Beck che consigliava, come accostamento speciale, la polvere di liquirizia con i carciofi. Per me è stata una vera sorpresa, ci sta benissimo, come racconto nella ricetta, scritta tantissimi anni fa, della pasta con carciofi aromatizzati con la polvere di liquirizia. Ti lascio qua sotto qualche altra ricetta con i carciofi che potrebbe esserti utile, ma sul mio Ricettario ne troverai tante altre.

Pasta con i carciofi cremosa mantecata con il pecorino: ricetta della nonna facile e veloce
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni5
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàInverno, Primavera
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Ingredienti

3 carciofi
3 fili olio extravergine d’oliva
1 spicchio aglio
q.b. prezzemolo
5 cucchiai pecorino romano (grattugiato)
400 g pasta (a tua scelta)
1 pizzico sale

Strumenti

Padella grande antiaderente con il coperchio
Coltello affilato
Tagliere
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Prepariamo insieme la pasta con i carciofi cremosa mantecata con il pecorino

Metti sul fuoco la pentola con l’acqua per cuocere la pasta con 4 pizzichi di sale. Versa in una grande padella un filo abbondante di olio extravergine, vi aggiungi i gambi di prezzemolo e uno spicchio di aglio tritato a cui avrai eliminato il germoglio interno indigesto. Accendi il gas e, quando inizia a sfrigolare, vi versi l’acqua e due pizzichi di sale, copri con il coperchio e porti a bollore.

Nel frattempo ti pulisci i carciofi. Se non vuoi che si anneriscano le mani, strofinale con il succo di limone prima di pulire i carciofi. Io, quando ho fatto il video, non lo avevo e mi si sono annerite. Elimini i petali più esterni, lo tagli dal gambo lasciandone un pezzettino, peli la parte di gambo e poi, partendo da sotto e tenendo il coltello parallelo, tagli a spirale salendo fino alla punta come se stessi sbucciando. In questo modo sfrutterai tutta la parte tenera del carciofo. Lo tagli a metà ed elimini la barbetta interna se presente. Nei carciofi che ho usato per fare il video non c’era, erano bellissimi.

Poi li tagli sottili, in questo modo avvolgeranno bene la pasta in fase di mantecatura finale. Preleva 10 centimetri del gambo dalla parte che era attaccata al bocciolo e pelalo. Questa parte del gambo è molto tenera e saporita. Lo dividi a metà, tagli a pezzettini e versi subito nella padella con l’acqua, l’olio e gli aromi che oramai avranno raggiunto il bollore. In questo modo non anneriranno. Prosegui con tutti gli altri carciofi allo stesso modo. Li pulisci, tagli e metti nella padella. Quando li hai messi tutti, copri con il coperchio e fai cuocere fino a quando l’acqua si è assorbita e sono belli teneri. A fine cottura aggiungi il prezzemolo tritato, rigiri e spegni il gas.

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Cuoci la pasta al dente. Due minuti prima della fine cottura della pasta preleva un pochino di acqua di cottura che ti servirà successivamente per mantecare la pasta con il pecorino romano. Versa ora un filo di olio a crudo nella padella, rigira, aggiungi un pochino di acqua di cottura della pasta, scola la pasta e mettila nella padellata. Rigira bene la pasta nel condimento. Elimina i gambi del prezzemolo che possono dare fastidio e spegni il gas.

A questo punto occorre mantecare con il pecorino romano. Versa un pochino di acqua di cottura della pasta e 3 cucchiai di pecorino romano grattugiato, mescola bene, aggiungi altri 2 o 3 cucchiai di pecorino e continua a mescolare. Il pecorino tende ad asciugare la pasta, inserisci un pochino di acqua di cottura della pasta per ottenere la cremosità necessaria. La nostra pasta con i carciofi cremosa mantecata con il pecorino romano è pronta per essere assaporata.

Pasta con i carciofi gourmet

Se vuoi ottenere un piatto gourmet, ad esempio per un pranzo o cena importante, friggi in abbondante olio di arachidi un carciofo tagliato sottile infarinato in semola di grano duro come mostro nel video dedicato. Impiatti la pasta, aggiungi una grattata di buccia di limone, un pizzico di fior di sale aromatizzato alla liquirizia e per ultimo i carciofi fritti croccanti. Oppure aggiungi ai carciofi cotti mezzo cucchiaino di liquirizia in polvere a fine cottura e la buccia di limone grattata o tagliata a julienne e non mantechi con il pecorino, lo puoi evitare. Come racconto nella ricetta della pasta con carciofi aromatizzati alla polvere di liquirizia che ho pubblicato tantissimi anni fa. Credimi, farai un figurone.

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Come fare in casa il fior di sale aromatizzato alla liquirizia

Se hai difficoltà a reperire il fior di sale aromatizzato alla liquirizia, lo puoi comodamente preparare in casa. Basta che metti in un vasetto di vetro con tappo a chiusura ermetica il fior di sale e vi aggiungi il 7% di liquirizia in polvere (100 g di fior di sale + 7 g di liquirizia in polvere), sbatti energicamente e conservi. Il fior di sale risulterà umido e ne basterà un pizzico per rendere i tuoi piatti speciali. È ottimo per dare aromi speciali al pesce cucinato in modo semplice, come racconto nelle ricette: pasta cozze e gamberetti in bianco con un pizzico di liquirizia; palamita lessa (tonnetto) in insalata con salsa salmoriglio; trancio di tonno rosso alla griglia con salsa salmoriglio e tante altre ricette. La liquirizia in polvere la puoi sfruttare per altre preparazioni dolci o salate, ti puoi sbizzarrire.

Conservazione

Questa pasta è ottima anche se ti avanza, infatti ne preparo sempre in abbondanza, per la sera o anche il giorno dopo. La puoi semplicemente riscaldare in padella con l’aggiunta di un pochino di acqua e di prezzemolo tritato al momento o utilizzare per fare una meravigliosa frittata di pasta.

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Post, foto e video di Maria Grazia Trocini (Nonna Picetto 🌶)

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Pubblicato da Nonna Picetto 🌶

Ciao, sono Maria Grazia Trocini, mamma e moglie fin da quando avevo 16 anni, nel 1983. Ti chiederai, perché Picetto? Nel 2007 desideravo iscrivermi al Forum del Gambero Rosso, unico sito per gli appassionati di vini e cucina dell'epoca, non riuscivo a trovare un nickname per poter accedere, tutti i miei tentativi risultavano vani. A quei tempi non c'era l'adsl, internet era lentissimo, quando si doveva caricare una pagina, nell'attesa, potevi farti una passeggiata, prepararti un caffè o guardare ipnotizzata quella rotellina come un'ebete. Dopo svariate prove, ho utilizzato il soprannome di mio figlio minore e, finalmente, ho ottenuto l'agognato risultato. Per il mondo virtuale rimango ancora oggi Picetto e, dato che sono diventata nonna, Nonna Picetto 🌶.

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