La ricetta della nonna della Caponata palermitana cucinata senza friggere le melanzane ma cucendole al forno o friggitrice ad aria è molto semplice, non ti accorgerai neanche che le melanzane non sono fritte. Uso le stesso procedimento che utilizzo per fare la ricetta originale palermitana con le melanzane fritte tranne per la prima cottura delle melanzane. Nel video illustro come cuocerle in friggitrice ad aria, ma ti spiegherò anche come cuocerle al forno, del resto, la friggitrice ad aria non è altro che un piccolo forno ventilato più potente rispetto al tradizionale forno ventilato che si riscalda e raggiunge la giusta temperatura molto più velocemente rispetto al forno tradizionale. Puoi anche conservare la caponata in vasetti sottovuoto e tenerli in dispensa pronti all’utilizzo. Infatti, quando la cucino, ne preparo tanta, parte la conservo in frigorifero tranquillamente per 3 o 5 giorni, ma non arriva al secondo giorno e altra la metto nei vasetti. La caponata si deve mangiare fredda e diventa più buona dal giorno dopo in quanto tutti gli ingredienti si amalgamano tra di loro e l’agrodolce offerto li esalta al massimo. Ti lascio qua sotto la ricetta della caponata tradizionale e originale palermitana con le melanzane fritte, dove troverai il racconto di come ho avuto questa fantastica ricetta, e altre ricette con le melanzane che potrebbero piacerti. Ti ricordo che nella categoria dedicata alla ➡Dieta Mediterranea ⬅ troverai tantissime ricette sane, facili e saporite utili per la cucina di tutti i giorni.

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni14
- Metodo di cotturaFornelloFornoFrittura ad aria
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
Ingredienti
la quantità degli ingredienti è indicativa, più o meno non fa niente, generalmente faccio ad occhio, oggi li ho pesati per essere più precisa e anche per fare il calcolo delle calorie per porzione.
- Energia 207,67 (Kcal)
- Carboidrati 19,70 (g) di cui Zuccheri 10,42 (g)
- Proteine 3,05 (g)
- Grassi 6,42 (g) di cui saturi 0,91 (g)di cui insaturi 0,28 (g)
- Fibre 5,92 (g)
- Sodio 252,90 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 128 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Per risparmiare tempo nella cottura delle melanzane ho usato la friggitrice ad aria, ma le puoi cuocere anche nel forno tradizionale. Uso molto la friggitrice ad aria, mi consente cotture velocissime per tante pietanze, se sei una persona che vuole cucinare e al contempo risparmiare in termini di tempo la friggitrice ad aria fa al caso tuo. Pensa che riesco a cucinare le patate, come quelle cotte al forno, in 20 minuti e si riscalda in 2 minuti. Vi arrostisco i peperoni, faccio le patatine che sembrano fritte in pochissimo tempo, la carne viene benissimo, cucino le pizzette per i nipotini in 10 minuti ecc. Potrei scrivere tantissimo in merito, ma ti dico solo che per me che faccio tutto di fretta è un validissimo aiuto in cucina. Ultimamente ho acquistato questa friggitrice ad aria multifunzione di una marca rinomata, l’ho pagata in comode rate e offre molti metodi di cottura per me utilissimi. Mi sono trovata molto bene, sia per risparmiare tempo che energia, e ne ho regalata una anche a mia nuora.
Passaggi
Procedimento per cuocere le melanzane
Prepara le melanzane come se dovessi friggerle. Tagliale a quadratini, mettile a strati in uno scolapasta e sala abbondantemente ogni strato. Posiziona lo scolapasta su di una ciotola che raccolga l’acqua che uscirà, coprile con un piatto e mettici un peso di sopra (una bottiglia piena di acqua, un batticarne o altro). Lasciale sotto sale per almeno 1 o 2 ore per consentire di perdere più acqua possibile. Oppure le metti in una ciotola a strati con il sale come illustro nel video.
Quelle che vedi nel video sono rimaste sotto sale per 4 ore, ma le puoi anche mettere sotto sale la sera, le fai stare tutta la notte e le finisci al mattino. Poi le devi strizzare molto bene, in questo modo eliminerai tutta l’acqua fuoriuscita dalle Melanzane e la salamoia che si è formata.
Per strizzarle preferisco usare il torchietto che è utile anche per fare le conserve, tra le tante ricordo le Melanzane sott’olio, che esalto con l’aggiunta di qualche pezzo di cipolla di Tropea e peperoni. Peperoni e cipolle, oltre al sapore, offrono dei bei colori brillanti (il fucsia e bianco delle cipolle, il verde, giallo e rosso dei peperoni) che rendono i vasetti in dispensa più allegri, utili anche per fare simpatici regali. Una ricetta che ti consiglio di provare con tutto il cuore. Vi troverai anche la video ricetta in cui illustro, passo dopo passo, tutto il procedimento. Prima di comperare il torchietto le strizzavo con lo schiacciapatate. É importante eliminare tutta l’acqua salata. Non ti consiglio di strizzarle a mano, è troppo fatico, particolarmente se ne vuoi fare tante.
Cottura delle melanzane in friggitrice ad aria
Dopo aver strizzato tutte le melanzane procedi alla cottura. Metti la quantità di melanzane che puoi friggere nella tua friggitrice ad aria in una ciotola. Cospargi con un filo di olio extravergine di oliva e mescoli bene per rivestire ogni tocchetto. Poi le sistemi nel contenitore della friggitrice ad aria. Preriscalda in modalità friggitrice ad aria a 220° per 15 minuti, quando la friggitrice ad aria ha raggiunto la temperatura, inforna e avvia la cottura. La mia è provvista di cestello rotante, non le devo smuovere in cottura, ma per ottenere una buona cottura, simile alla frittura, lo posso riempire solo a metà. Se la tua friggitrice ad aria è a cassetto, ogni tanto le smuoverai per permettere una cottura uniforme.
Cottura delle melanzane nel forno tradizionale
Per cuocere le melanzane nel forno tradizionale segui lo stesso procedimento indicato in precedenza prima della cottura. Accendi il forno a 220° e preriscaldalo in modalità ventilata. Sistema le melanzane in in una teglia coperta da carta forno in un solo strato cercando di non sovrapporle e cuoci per circa 20 minuti, fino a quando le vedrai dorate.
Preparazione del sedano e delle olive
Metti sul fuoco una pentola capiente piena d’acqua e portala ad ebollizione. Elimina le foglie dalle coste di sedano, sfila i filamenti con l’aiuto di un coltello e tagliale a tocchettini. Mettile in uno scolapasta e sciacquale bene sotto al getto dell’acqua corrente. Elimina il nocciolo dalle olive verdi o usa quelle denocciolate. Appena l’acqua bolle metti a lessare il sedano e le olive contemporaneamente e cuoci fino a quando il sedano risulta tenero. Scola in uno scolapasta e tieni da parte.
Preparazione finale della Caponata
Dissala i capperi, prima in uno scolapasta sotto al getto dell’acqua corrente, poi mettili a bagno in acqua fredda cambiando l’acqua spesso e, infine, strizzali tra le mani.
Sbuccia le cipolle e tagliale a fette. Mettile in una padella capace di contenere tutti gli ingredienti, con un filo d’olio e un pizzico di sale. Falle cuocere a fuoco dolce con il coperchio fino a quando sono tenere e trasparenti, aggiungi la polpa di pomodoro, le melanzane, il sedano con le olive e i capperi. Rigira bene e regola di sale. Dopo una decina di minuti metti lo zucchero e l’aceto. Lascia evaporare l’aceto e assaggia se l’agrodolce è di tuo gradimento altrimenti correggi con altro aceto o zucchero a seconda della necessità. Fai cuocere fino a quando i liquidi sono assorbiti. I tempi di cottura che ho dato sono indicativi, varieranno a seconda della quantità di caponata che prepari, più è grande la quantità più tempo ci vorrà per cuocerla. Ma una volta che mi avvio in questa fantastica preparazione ne faccio tanta. La nostra Caponata di melanzane palermitana è pronta per essere assaporata calda o fredda, ma da fredda offre il massimo dei sapori, dal giorno dopo è ancora più buona.

Conservazione della caponata di melanzane
Se vuoi conservare la caponata in vasetti sottovuoto basta che riempi un vasetto provvisto di tappo che evidenzia l’avvenuto sottovuoto, pulisci l’imboccatura con carta casa e metti in microonde senza tappo per un minuto a 900w. Per un vasetto basta 1 minuto se ne aggiungi altri devi aumentare i tempi, l’importante che il contenuto del vasetto quando lo tapperai sia bollente. Lo togli dal microonde, facendo attenzione a non bruciarti e metti il tappo immediatamente. Vedrai che subito o nel giro di qualche minuto si formerà il sottovuoto. In questo modo la potrai conservare in dispensa. Se non hai il microonde, procedi al sottovuoto tradizionale. Metti i vasetti ben tappati, avvolti da un canovaccio per evitare che durante la bollitura si rompano, in una pentola piena di acqua, porti a bollore e fai bollire per circa 30 minuti. Li fai raffreddare nella pentola, li tiri fuori e controlli che sia avvenuto il sottovuoto.
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