Pubblicità

Cipolle di Tropea in agrodolce da conservare

Questa ricetta delle cipolle di Tropea in agrodolce da conservare in dispensa è antica e dal sicuro successo, facile e veloce da realizzare, la classica ricetta della nonna tramandata da tantissime generazioni. Le cipolle più piccole si usano intere, mentre le più grandi si tagliano a fette. Questo stesso metodo è utile anche per conservare le cipolline borettane in agrodolce e i peperoni in agrodolce. Sono ottime come antipasto mangiandole appena tolte dal barattolo, infatti sono sempre presenti negli antipasti calabresi insieme a sott’olio, salumi formaggi ecc. Si possono anche scaldare in padella con tutto il loro intingolo facendo evaporare l’aceto e utilizzarle come contorno. Sono utili per cucinare deliziosi stufati di carne aggiungendo il contenuto del barattolo dopo aver fatto rosolare la carne in padella come indicato nella ricetta del pollo con i peperoni in agrodolce. La meravigliosa cipolla di Tropea fa parte delle eccellenze calabresi. Si possono fregiare di questo nome solo le cipolle rosse che crescono nella parte di costa tirrenica che va da Amantea a Capo Vaticano. Sono delle cipolle molto dolci, ottime sia crude, come accompagnamento alla ‘nduja e pecorino stagionato del Monte Poro, con un buon pane casareccio ed un bicchiere di vino, che cotte in svariatissimi modi. Ti consiglio di provare la ricetta calabrese delle Cipolle di Tropea in agrodolce cotte in padella, con video ricetta illustrativa, che puoi anche conservare in dispensa già pronte in comodi vasetti sottovuoto. Ti lascio qua sotto altre ricette, che potrebbero esserti utili, che hanno tra gli ingredienti le meravigliose cipolle di Tropea, la prima è quella delle Cipolle di Tropea in agrodolce facili e veloci in padella, di cui ti ho parlato poco fa. 👇 👇 👇

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni20
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
Pubblicità

Ingredienti per fare le cipolle di Tropea in agrodolce da conservare nei vasetti in dispensa

3 kg cipolle rosse di Tropea
1 l aceto di vino bianco
400 g olio extravergine d’oliva (4 bicchieri)
400 g zucchero
2 cucchiai sale

Strumenti

Per questa ricetta ti servono due pentole di acciaio con coperchio, una per far bollire l’acqua in cui sbollenterai le cipolle ed una per far bollire l’aceto, l’olio, lo zucchero e il sale. Poi ti occorrono dei vasetti con tappi a chiusura ermetica che consentono d’individuare l’avvenuto sottovuoto. Il vasetto con le cipolle intere nell’immagini è di 1062 ml, mentre quello con le cipolle tagliate a fette è di 720 ml.

1 Pentola con coperchio (grande)
1 Pentola (grandezza media) dai bordi alti
8 Vasetti con tappo a chiusura ermetica
1 Scolapasta
Imbuto a bocca larga per marmellate
oppure Imbuto
Pubblicità

Preparazione delle cipolle di Tropea in agrodolce intere da conservare nei vasetti in dispensa

Se hai a disposizione delle cipolle di Tropea piccole le puoi utilizzare intere.

Metti sul fuoco un pentolone pieno di acqua con il coperchio e portalo a bollore. In un’altra pentola inserisci l’aceto, l’olio, lo zucchero e il sale, accendi il fuoco e porta a bollore.  Sbuccia le cipolle, sciacquale e mettile in uno scolapasta.

Se intendi preparare tutti e tre kg di cipolle ti consiglio di sbollentarne 1 kg per volta. Le metti nell’acqua bollente e appena riprendono il bollore le scoli con l’ausilio di una schiumarola e le metti in uno scolapasta. Poi ripeti lo stesso procedimento con le altre. Se le mettessi tutte in una volta occorrerebbe troppo tempo per la ripresa del bollore e si ammorbidirebbero troppo, devono mantenere una consistenza lievemente croccante.

Quando sono ben scolate le sistemi nei vasetti precedentemente sterilizzati. Ti consiglio di mettere i vasetti pieni di cipolle con i relativi tappi accanto e li porti vicino al fornello dove hai la pentola piena di aceto, olio, zucchero e sale in ebollizione. Io, generalmente, li sistemo su di un vassoio di acciaio.

Pubblicità

Metti l’imbuto nel vasetto, con un mestolo vi versi il liquido bollente, chiudi con il tappo e metti il vasetto a testa in giù. Prosegui in questo modo con tutti gli altri. Fai velocemente e con molta attenzione per non bruciarti. Copri i vasetti con una coperta e li lasci raffreddare. Una volta freddi, li capovolgi e controlli, premendo sul tappo del barattolo, se è avvenuto il sottovuoto. Se il tappo, premendo al centro, è ben fermo e piatto va bene, le puoi conservare in dispensa, se invece il tappo va su e giù e fa “clic clac”, non va bene, le conservi in frigo e le utilizzi entro 3 giorni, oppure, togli il tappo al vasetto, metti il vasetto nel forno a microonde, avvii il microonde alla massima potenza e tieni il vasetto all’interno fin quando il liquido raggiunge l’ebollizione, appena bolle, togli con attenzione, senza bruciarti, il vasetto dal forno a microonde e tappi immediatamente, se il tappo è buono si formerà il sottovuoto in pochissimo tempo. Io ho utilizzato vasetti che avevo a disposizione, ma se dovessi acquistarli, ti consiglio questi vasetti completi di tappi, sono i migliori e riutilizzabili.

Preparazione delle cipolle di Tropea in agrodolce a fette da conservare nei vasetti in dispensa

Se hai a disposizione delle cipolle di Tropea grandi le tagli a fette e segui lo stesso procedimento indicato in precedenza.

Preparazione delle cipolline borettane in agrodolce da conservare nei vasetti in dispensa

Puoi usare la stessa ricetta anche per fare le cipolline borettane, sono deliziose.

Pubblicità

Consiglio della nonna

Per sterilizzare i vasetti li lavi e sciacqui bene, il li lavo in lavastoviglie, poi li riempi a metà di acqua e li metti nel microonde, quando vedi che l’acqua bolle abbondantemente li svuoti, con attenzione per non bruciarti, e li metti su di un canovaccio pulito a testa in giù. Se non hai il microonde li fai bollire in acqua per 10 minuti. I tappi, dopo averli lavati, li sistemi in un pentolino pieno di acqua e li fai bollire per 10 minuti, li scoli e sistemi anche loro sul canovaccio a testa in giù. Tempo fa ho letto su Facebook di una signora che riteneva di aver sterilizzato i vasetti lavandoli semplicemente con acqua e bicarbonato! E’ assurdo! Per fare le conserve occorre molta attenzione, se non si seguono le giuste accortezze possono essere pericolose. Non si devono fare con leggerezza! Le cipolle rosse di Tropea sono ricchissime di sostanze nutrizionali eccellenti, particolarmente se le mangi crude o poco cotte. Se vuoi approfondire tutte le loro qualità ti consiglio di leggere questo articolo molto interessante. Nel blog della nonna troverai tante altre ricette con questo meraviglioso prodotto nella Categoria: Cipolle di Tropea, inoltre nella Categoria: Dieta Mediterranea ci sono molte ricette utili per una sana e gustosa alimentazione personale e familiare quotidiana. Nella Categoria: Golosità in dispensa sono presenti ricette utili per riempire la tua dispensa di golosi vasetti comodi anche per fare regalini molto apprezzati o arricchire i cesti natalizi, puoi trovare qualche idea nella Categoria: Cesto natalizio di leccornie casalinghe.

Avevo pubblicato questo post in formato articolo il 9 giugno 2014, come potrai notare dai numerosi commenti presenti, oggi lo riedito e aggiorno in formato ricetta.

Come leggere il blog/ricettario di Nonna Picetto 🌶

Il mio blog/ricettario è suddiviso in categorie. Cliccando sul menù a tendina troverai il Ricettario di Nonna Picetto 🌶, che è l’indice delle ricette, e, a scendere, la possibilità di scegliere le categorie che più t’interessano. Visualizzando il blog dal cellulare/smartphone, il menù a tendina lo trovi cliccando/toccando quelle tre piccole lineette parallele presenti in alto a sinistra. Puoi cercare le ricette anche per nome o ingrediente: clicchi sul cannocchiale 🔍 presente in alto a destra e scrivi il nome della ricetta o dell’ingrediente prescelto e ti appariranno. Se provi una delle mie ricette o hai dei dubbi, mi vuoi dare qualche consiglio, contattami tranquillamente. Puoi lasciare un commento, ne sarò contenta, ti risponderò al più presto! Puoi anche contattarmi su Facebook, Instagram, YouTube, TikTok, Pinterest, ecc.
Un grandioso saluto da Nonna Picetto 🌶


Post, foto e video di Maria Grazia Trocini (Nonna Picetto 🌶)
COPYRIGHT© ALL RIGHTS RESERVED
Tutti i post, le foto e i video presenti in questo sito sono di proprietà esclusiva di Maria Grazia Trocini, Nonna Picetto, autrice del blog “Il Blog di Picetto”, e sono protetti dalla legge sul Diritto d’Autore n. 633/1941 e successive modifiche.

Puoi seguire Nonna Picetto 🌶

su Facebook:

– Pagina Nonna Picetto
Profilo personale

Gruppo – Non solo Dieta Mediterranea con Nonna Picetto
Pagina – La Nostra Cucina Calabrese con altre spettacolari e competenti blogger calabresi
e su:
YouTube
Tik Tok
Canale Telegram
Instagram
X 
Linkedin
Gambero Rosso Forum
Pinterest


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

4,5 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Nonna Picetto 🌶

Ciao, sono Maria Grazia Trocini, mamma e moglie fin da quando avevo 16 anni, nel 1983. Ti chiederai, perché Picetto? Nel 2007 desideravo iscrivermi al Forum del Gambero Rosso, unico sito per gli appassionati di vini e cucina dell'epoca, non riuscivo a trovare un nickname per poter accedere, tutti i miei tentativi risultavano vani. A quei tempi non c'era l'adsl, internet era lentissimo, quando si doveva caricare una pagina, nell'attesa, potevi farti una passeggiata, prepararti un caffè o guardare ipnotizzata quella rotellina come un'ebete. Dopo svariate prove, ho utilizzato il soprannome di mio figlio minore e, finalmente, ho ottenuto l'agognato risultato. Per il mondo virtuale rimango ancora oggi Picetto e, dato che sono diventata nonna, Nonna Picetto 🌶.

13 Risposte a “Cipolle di Tropea in agrodolce da conservare”

  1. Bellissime le ricette per cucinare le cipolle di tropea!! Purtroppo da noi le cipolle si trovano solo di pezzatura grande, volevo chiederti come posso mettere sotto vaso le cipolle in agrodolce tagliate a fettine…

  2. Grazie, Sarah, usa lo stesso procedimento indicato in narrativa. Le cipolle tagliate a fette devono solo essere buttate in acqua bollente e scolate immediatamente prima di metterle nei vasi. Scusa se ti ho risposto solo ora. Un grande saluto e grazie per la gradita visita, ciaoM.G.

  3. Finalmente sono riuscita a farle! A breve metterò la ricetta sul blog, con il tuo riferimento. Grazie, sono squisite! Un abbraccio da Anna Laura di EatParadeBlog

  4. Sono contentissima che ti siano piaciute, è una ricetta antica che mi ha dato una signora, anche io la ho trovata ottima. un saluto affettuosoM.G.

  5. Io ,e le ho fatte preparare anche indusrialmente,preferisco per le cipolle di Tropea in GRODOLCE,l'aceto rosso e l'aggiunta anche di un po' di vino rosso(circa 20 cc su 250)le cipolle vanno sbucciate ma lasciate intere.Sono ottime ferme restando le quantita' rapportate al volume usato.

  6. Ciao, grazie della tua gradita testimonianza, non le ho provate con l'aggiunta di vino. Da chi le hai fatte preparare industrialmente? Sono venute bene? SalutiM.G.

  7. Ciao! Bellissima ricetta! Volevo solo chiederti una cosa, ma l'olio non ti sale a galla e quindi resta solo nella parte alta del vasetto? Dici che va bene lo stesso? Siccome É la prima volta che leggo una ricetta di cipolle in agrodolce con olio, ho voluto chiederti! Poi siccome so che l'olio É leggero e sale a galla se c'é acqua o altro liquidi come l'aceto mi chiedevo se fosse ideale la cosa. Grazie e complimenti!

  8. Ciao Desideria, scusa se ti rispondo solo ora, questa ricetta è colaudatissima, puoi stare tranquilla. Se segui il procedimento in modo dettagliato e controlli che il sottovuoto sia avvenuto correttamente non avrai nessun problema! Grazie per la gradita visita ed il commento molto interessante, un grandioso salutoM.G.

  9. Scusa se rispondo in ritardo, non è necessario far bollire i vasetti, basta versare il liquido in ebollizione. Il sottovuoto si forma automaticamente e durano per più di un anno!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *