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Pomodori secchi sott’olio ricetta calabrese della nonna

La ricetta calabrese della nonna dei pomodori secchi sott’olio conditi con aglio, origano e capperi è facile, veloce e dal sicuro successo, i pomodori vengono morbidi, profumati, molto saporiti e si mantengono egregiamente per un anno conservati tra le golosità in dispensa. Li puoi utilizzare come antipasto e anche per la preparazione di tante pietanze come ad es.: il Pesto di pomodori secchi tonno e capperi utile sia per condire la pasta che per insaporire deliziose bruschette; sono ottimi da aggiungere alle insalate di pasta; per fare delle meravigliose insalate di patate e tante altre preparazioni. Ti lascio qua sotto qualche altra ricetta in cui utilizzo i pomodori secchi.

La ricetta calabrese della nonna dei pomodori secchi sott'olio con aglio, origano e capperi è facile, veloce e dal sicuro successo, i pomodori vengono morbidi, profumati, molto saporiti e si mantengono egregiamente per un anno conservati tra le golosità in dispensa. Li puoi utilizzare come antipasto e anche per la preparazione di tante pietanze
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura1 Minuto
  • Porzioni4 vasetti
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate
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Ingredienti per fare i pomodori secchi sott’olio con ricetta della nonna:

Le dosi sono indicative e non tassative. Puoi acquistare dei pomodori già secchi o 👉 farli essiccare comodamente a casa 👈 seguendo i miei consigli. Con 1 kg di pomodori secchi ti verranno circa 3 o 4 vasetti.

1 kg pomodori secchi
q.b. olio extravergine d’oliva
3 spicchi aglio
q.b. origano secco
q.b. capperi sotto sale
1 q.b. aceto di vino rosso (circa una tazzina da caffè )

Strumenti

Sono necessari vasetti per le conserve e i presselli salvagusto lavati e sterilizzati.

Pentola grande con coperchio
Scolapasta
Tovaglia
oppure Canovacci
Vasetti con tappo a chiusura ermetica
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Preparazione dei pomodori secchi sott’olio con ricetta della nonna

Acquista dei pomodori secchi belli carnosi e colorati di un rosso acceso, se sono scuri non sono buoni. Questi che vedi nelle immagini li avevo acquistati al mercato di Tropea. Se hai la possibilità puoi anche essiccarli comodamente a casa durante le giornate calde o con l’essiccatore come indicato nella ricetta precedente.

pomodori secchi

Metti sul fuoco una casseruola piena d’acqua con una spruzzata di aceto e porta a bollore. Appena bolle metti i pomodori secchi in uno scolapasta, sciacquali sotto il getto dell’acqua fredda e buttali nell’acqua in ebollizione a fuoco vivace. Riporta a bollore e scolali. Usa una pentola grande con molta acqua a fuoco vivace, in questo modo riprenderanno il bollore immediatamente e saranno più buoni. Sistemali da bollenti su di un canovaccio per farli raffreddare e asciugare coperti da altro canovaccio. Puoi fare questa operazione la sera e li lasci asciugare tutta la notte.

Metti i capperi in un colino e dissalali sotto al getto dell’acqua fredda fino a quando tutto il sale si è completamente sciolto. Poi sistemali su di un canovaccio pulito con altro canovaccio di sopra e falli asciugare completamente. Sistema i pomodori secchi oramai ben asciutti in una grande ciotola con origano secco, aglio privato dell’anima e tagliato a pezzetti, capperi dissalati e olio. Mescolali bene e posizionali nei vasetti precedentemente sterilizzati. Pressali molto bene inserisci i presselli sterilizzati e coprili di olio. Attendi un poco prima di chiudere i vasetti con il coperchio per controllare se il livello dell’olio è sceso ed eventualmente integralo fino al bordo. I pomodori devono essere completamente coperti di olio.

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La ricetta calabrese della nonna dei pomodori secchi sott'olio con aglio, origano e capperi è facile, veloce e dal sicuro successo, i pomodori vengono morbidi, profumati, molto saporiti e si mantengono egregiamente per un anno conservati tra le golosità in dispensa. Li puoi utilizzare come antipasto e anche per la preparazione di tante pietanze

Tropea

Ogni anno in estate sento il richiamo della splendida Costa degli Dei. Tropea e Capo Vaticano sono dei luoghi da fiaba che spero sempre di poter rivedere! I prodotti che offrono terra e mare sono eccelsi, molto saporiti. Quando ho la fortuna di potervi tornare mi reco nel mercato e ritrovo i miei negozietti di fiducia dove faccio incetta! Inizio dai capperi delle Isole Eolie, i pomodori secchi, gli agli, l’origano, i peperoncini e le cipolle da portare a casa, il resto per cucinare al momento. Mi piace cucinare e assaporare il pesce e gli ortaggi locali, accompagnati da un buon vino bianco fresco durante le sere estive sul mare. 

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Come si sterilizzano i vasetti, tappi e presselli

Per sterilizzare i vasetti li lavi e sciacqui bene, io li lavo in lavastoviglie, poi li riempi a metà di acqua e li metti nel microonde, quando vedi che l’acqua bolle abbondantemente li svuoti, con attenzione per non bruciarti, e li metti su di un canovaccio pulito a testa in giù. I tappi e i presselli dopo averli lavati, li sistemi in un pentolino pieno di acqua e li fai bollire per 10 minuti, li scoli e sistemi anche loro sul canovaccio a testa in giù. Se non hai il microonde, dopo averli lavati sistemi i vasetti e i tappi in una pentola piena d’acqua e li fai bollire 10 minuti, li scoli e fai raffreddare a testa in giù sul canovaccio pulito. Tempo fa ho letto su Facebook di una signora che riteneva di aver sterilizzato i vasetti lavandoli semplicemente con acqua e bicarbonato! E’ assurdo! Per fare le conserve occorre molta attenzione, se non si seguono le giuste accortezze possono essere pericolose. Non si devono fare con leggerezza.

Cestini natalizi, cadeau, regalino, segnaposto per ospiti

Puoi usare dei graziosi vasetti confezionati con una carta o pezzo di stoffa sul tappo trattenuto da un elastico e aggiungere un bigliettino legato con uno spaghino o nastrino, con su scritto gli ingredienti e i possibili abbinamenti. In questo modo sono utili da aggiungere ai cestini natalizi da regalare ad amici e parenti pieni di Golosità casalinghe che sono sempre gradite, o anche in piccoli vasetti, come cadeau, regalino, segnaposto per ospiti in occasione di cene o pranzi in cui si vuoi fare bella figura!

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Consiglio di Nonna Picetto 🌶

Se volessi acquistare qualche salume tipico calabrese per arricchire antipasti, pranzi e cene, ti consiglio quelli di questa azienda, li compro generalmente per i miei familiari. Troverai le loro immagini qui sotto. Tutti i loro prodotti sono eccellenti, ti consiglio di provarli, hai l’imbarazzo della scelta e ti arriveranno direttamente e comodamente a casa se non hai la fortuna, come me, di trovarli al supermercato vicino a casa. Offrono sapori e profumi di una volta sebbene prodotti da una azienda e non mi pagano per dire questo, neanche lo sanno, è una mia recensione spontanea da consumatrice. Quando vado al supermercato del paese e vi sono le salsicce stagionate sfuse in un vassoio sul banco della salumeria arriva un profumo che non posso fare a meno di prenderle. Per quanto riguarda la ‘nduja la prendo nel budello sottovuoto come vedi nell’immagine sottostante. Quando ne tagliano una grandissima la prendo a fette, ma va consumata più velocemente. Quando apri una ‘nduja con il budello, ti consiglio tagliarla da una estremità, prelevi con un cucchiaio quella che ti serve senza rompere il budello, poi richiudi il budello pressando bene, in questo modo si manterrà meglio. La uso per tantissime preparazioni. La puoi usare per insaporire un semplice sugo di pomodoro, le zuppe di legumi, pasta con i legumi (fagioli e ceci), da aggiungere sulle pizze, spalmata sul pane ecc. Ottima anche riscaldata e sciolta nello scalda ‘nduja. Se vuoi fare una cosa simpatica puoi sistemare lo scalda ‘nduja in tavola e ognuno si serve a piacimento. 👇👇👇

Come leggere il blog/ricettario di Nonna Picetto 🌶

Il mio blog/ricettario è suddiviso in Categorie, cliccando sul menù a tendina troverai Il ricettario di Nonna Picetto 🌶 che è l’Indice delle ricette e, a scendere, la possibilità di scegliere le categorie che più t’interessano. Visualizzando il blog dal cellulare/smartphone il menù a tendina lo trovi cliccando/toccando quelle tre piccole lineette parallele presenti sulla sinistra sotto l’intestazione.

Se provi una delle mie ricette o hai dei dubbi, mi vuoi dare qualche consiglio, contattami tranquillamente, puoi lasciare un commento, ne sarò contenta, ti risponderò al più presto! Puoi anche contattarmi su Facebook, Instagram, You Tube, Tik Tok, Pinterest ecc.

Avevo pubblicato questo post il 16 Settembre 2013, oggi lo riedito e aggiorno in formato Ricetta.

Un grandioso saluto da Nonna Picetto 🌶

Post, foto e video di Maria Grazia Trocini (Nonna Picetto 🌶)

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Pubblicato da Nonna Picetto 🌶

Ciao, sono Maria Grazia Trocini, mamma e moglie fin da quando avevo 16 anni, nel 1983. Ti chiederai, perché Picetto? Nel 2007 desideravo iscrivermi al Forum del Gambero Rosso, unico sito per gli appassionati di vini e cucina dell'epoca, non riuscivo a trovare un nickname per poter accedere, tutti i miei tentativi risultavano vani. A quei tempi non c'era l'adsl, internet era lentissimo, quando si doveva caricare una pagina, nell'attesa, potevi farti una passeggiata, prepararti un caffè o guardare ipnotizzata quella rotellina come un'ebete. Dopo svariate prove, ho utilizzato il soprannome di mio figlio minore e, finalmente, ho ottenuto l'agognato risultato. Per il mondo virtuale rimango ancora oggi Picetto e, dato che sono diventata nonna, Nonna Picetto 🌶.

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