Pubblicità

Pasta china calabrese

Per fare la pasta “china” (ripiena) calabrese si usa un buon sugo di pomodoro semplice arricchito dalle polpettine precedentemente fritte e si riempie con uova sode, salsiccia stagionata o sopressata, caciocavallo silano, parmigiano e pecorino. E diversa dalla sontuosa ed esagerata Sagna china che si prepara particolarmente in occasione del carnevale con le lasagne all’uovo, sugo di carne e salsicce cotto per moltissime ore. La pasta china calabrese si fa con la pasta secca, prevalentemente rigatoni. Ti lascio qui sotto qualche altra ricetta tipica che potrebbe piacerti 👇👇👇

Pasta china calabrese
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo10 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioniCarnevale
Pubblicità

Ingredienti per fare la Pasta China Calabrese

Ti consiglio di acquistare pasta di semola di grano duro di ottima qualità. Da tempo uso solo questa è favolosa!

Ingredienti per il sugo di pomodoro

2 l passata di pomodoro (o pomodori freschi da sugo o pelati)
1 filo olio extravergine d’oliva
1 spicchio aglio
1 peperoncino (calabrese)
1 pizzico origano secco
1 ciuffo basilico
1 peperone friggitello (un pezzetto)

Ingredienti per le polpette

300 g carne macinata mista vitello e maiale
300 g pane raffermo (circa)
1 spicchio aglio
3 uova
20 g pecorino romano
20 g parmigiano Reggiano DOP (o Grana Padano)
1 ciuffo prezzemolo
q.b. pepe nero
1 l olio di arachide (per friggere)

Altri ingredienti per fare la pasta china calabrese

500 g pasta secca di semola di grano duro (preferibilmente rigatoni)
4 uova sode
1 salsiccia di Calabria (stagionata o sopressata)
200 g caciocavallo silano
50 g parmigiano Reggiano DOP (o Grana)
50 g pecorino romano

Strumenti

Per friggere le polpettine è sicuramente comoda una friggitrice, in mancanza usa una grande pentola a bordi alti. Come teglia ti consiglio di acciaio o pyrex, non in alluminio come la mia, vecchia della bisnonna. Se la usi di alluminio e se ne resta, dopo averla portata in tavola la devi subito togliere per conservarla altrimenti a contatto con l’acidità del pomodoro si provoca una reazione dannosa. Non fare raffreddare le pietanze cotte nelle teglie o pentole di alluminio.

Teglia ( da forno rettangolare circa 30 x 20)
Pubblicità

Preparazione delle polpette

Per la preparazione dettagliata delle polpettine ti consiglio di seguire la ricetta delle ➡ Polpette e polpettine fritte calabresi ⬅ spiegata con foto passo dopo passo e video illustrativo che qui mi limiterò a trascrivere.

Metti il pane a bagno in acqua per almeno 15 minuti, fino a quando è ben impregnato. Strizzalo molto bene tra le mani e sistemarlo in una ciotola. Sgranalo con le mani, non devono rimanere pezzi grandi. Trita molto bene, a coltello o mandolina, sul tagliere il prezzemolo e l’aglio a cui avrai tolto precedentemente l’anima (il piccolo germoglio centrale).

Nella ciotola con il pane aggiungi la carne, le uova, i formaggi grattugiati, il sale, una generosa grattata di pepe nero e il prezzemolo e aglio tritati. Mischia molto bene con le mani e lascia riposare l’impasto per almeno un ora prima di friggerle, in questo modo tutti gli ingredienti si insaporiscono a vicenda.

Versara l’olio nella pentola a bordi alti e portalo a temperatura. Io faccio la prova stecchino, immergo la punta e se sfrigola è pronto per cuocere.

Metti le polpette nell’olio bollente, adagiandole pian piano, senza buttarle dentro, altrimenti si rischia di bruciarsi, una alla volta e poche per volta, nella pentola non devono essere sovrapposte. Cuocile a fuoco medio fino a quando sono ben colorite. Prelevale dall’olio con una schiumarola e mettile in uno scolapasta con una ciotola di sotto per eliminare l’olio in eccesso e poi sistemale su di un foglio di carta assorbente. In questo modo le polpette saranno croccanti fuori, morbide dentro e senza traccia di unto. In una frittura sana, l’olio non penetra all’interno del prodotto!

Pubblicità

Preparazione del sugo di pomodoro

Ho già scritto come si prepara sugo di pomodoro con le polpettine nella ricetta degli ➡ Spaghetti al sugo con le polpettine ⬅ con foto passo dopo passo e video illustrativo qui la trascriverò senza foto.

Per fare un buon sugo durante la stagione estiva ti consiglio di usare pomodori misti (San marzano, piccadilly, ciliegini ecc. ben maturi) vedrai avrai un sugo favoloso. Li tagli a pezzi grossolani e li metti in una casseruola con un piccolo pezzettino di peperone verde. Li strizzi bene con le mani per fare fuoriuscire un pochio di liquido onde evitare che si brucino. Li metti sul fornello con il coperchio a fuoco dolce, quando sono ben spappolati li passi al passaverdura per eliminare i semi e le bucce e ottenere una splendida passata di pomodoro. Non frullare con il frullatore, non viene bene!

Versaun filo l’olio in una casseruola o padella pesante a bordi alti, aggiungi lo spicchio d’aglio privato dell’anima interna tagliato in 4 pezzi che poi toglierai a fine cottura e, se ti piace, mezzo peperoncino tagliato a pezzetti. Fai lievemente profumare, l’aglio non deve diventare marrone altrimenti il sugo si rovina.

Inserire a questo punto la passata di pomodoro, il sale, l’origano e quando inizia a prendere il bollore un pezzettino di peperone verde a cornetto, se usi la passata comperata.

Pubblicità

Fai cuocere a fuoco dolce con il coperchio fino a quando la salsa risulta densa e l’olio affiora in superficie. Inserisci a fine cottura il basilico e il pezzettino di peperoncino rimasto, elimina i pezzi di aglio e aggiungi le polpettine precedentemente fritte.

Assembliamo la nosta Pasta china calabrese

Cucina la pasta al dente, nel frattempo taglia la salsiccia, le uova e trita il caciocavallo.

Versa una buona dose di sugo nella teglia, vi aggiungi la pasta e mescoli bene, poi metti i vari ripieni, conserva un pochino di parmigiano e pecorino per lo stato finale. Mescoli il tutto, aggiungi sugo e il parmigiano e pecorino grattugiati rimasti. Inforna in forno preriscaldato a 180° fino a quando sulla superficie si formerà una bella crosticina colorita. La nostra Pasta china calabrese è pronta per essere assaporata.

Pasta china calabrese
Pubblicità

Conservazione della Pasta china calabrese

Se ti resta la Pasta china calabrese puoi tranquillamente congelarla. Se ad esempio avessi da organizzare una ricorrenza, puoi farla qualche giorno prima, la assembli senza infornarla e la congeli. Quando ti serve la fai scongelare lentamente in frigo o velocemente al microonde, la inforni e la servi agli invitati come se l’avessi appena fatta.

Come leggere il blog/ricettario di Nonna Picetto 🌶

Il mio blog/ricettario è suddiviso in categorie. Cliccando sul menù a tendina troverai il Ricettario di Nonna Picetto 🌶, che è l’indice delle ricette, e, a scendere, la possibilità di scegliere le categorie che più t’interessano. Visualizzando il blog dal cellulare/smartphone, il menù a tendina lo trovi cliccando/toccando quelle tre piccole lineette parallele presenti in alto a sinistra. Puoi cercare le ricette anche per nome o ingrediente: clicchi sul cannocchiale 🔍 presente in alto a destra e scrivi il nome della ricetta o dell’ingrediente prescelto e ti appariranno. Se provi una delle mie ricette o hai dei dubbi, mi vuoi dare qualche consiglio, contattami tranquillamente. Puoi lasciare un commento, ne sarò contenta, ti risponderò al più presto! Puoi anche contattarmi su Facebook, Instagram, YouTube, TikTok, Pinterest, ecc.
Un grandioso saluto da Nonna Picetto 🌶


Post, foto e video di Maria Grazia Trocini (Nonna Picetto 🌶)
COPYRIGHT© ALL RIGHTS RESERVED
Tutti i post, le foto e i video presenti in questo sito sono di proprietà esclusiva di Maria Grazia Trocini, Nonna Picetto, autrice del blog “Il Blog di Picetto”, e sono protetti dalla legge sul Diritto d’Autore n. 633/1941 e successive modifiche.

Puoi seguire Nonna Picetto 🌶

su Facebook:

– Pagina Nonna Picetto
Profilo personale

Gruppo – Non solo Dieta Mediterranea con Nonna Picetto
Pagina – La Nostra Cucina Calabrese con altre spettacolari e competenti blogger calabresi
e su:
YouTube
Tik Tok
Canale Telegram
Instagram
X 
Linkedin
Gambero Rosso Forum
Pinterest


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Nonna Picetto 🌶

Ciao, sono Maria Grazia Trocini, mamma e moglie fin da quando avevo 16 anni, nel 1983. Ti chiederai, perché Picetto? Nel 2007 desideravo iscrivermi al Forum del Gambero Rosso, unico sito per gli appassionati di vini e cucina dell'epoca, non riuscivo a trovare un nickname per poter accedere, tutti i miei tentativi risultavano vani. A quei tempi non c'era l'adsl, internet era lentissimo, quando si doveva caricare una pagina, nell'attesa, potevi farti una passeggiata, prepararti un caffè o guardare ipnotizzata quella rotellina come un'ebete. Dopo svariate prove, ho utilizzato il soprannome di mio figlio minore e, finalmente, ho ottenuto l'agognato risultato. Per il mondo virtuale rimango ancora oggi Picetto e, dato che sono diventata nonna, Nonna Picetto 🌶.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *